Il barman, o barista, o bartender, è una delle figure più importanti in ogni locale pubblico dove si riuniscano tante persone e in particolar modo nei casinò, dove cocktail e bevande (alcoliche, ma non solo) fanno parte dell’ambiente e dell’atmosfera tanto quanto i tavoli da gioco. Il barista è la persona che tutti conoscono perché tutti, prima o dopo, si fermano al suo bancone per ordinare qualcosa, ed è fondamentale che sia una persona preparata ed in grado di gestire la quantità di lavoro e di richieste che riceve durante una serata. E più il locale è importante, più i clienti sono importanti e danarosi, più il ruolo del barman diventa fondamentale per mantenere il buon nome stesso della casa da gioco.
Cosa serve sapere per diventare un barman professionista? Ovviamente ci sono tantissime scuole e corsi, più o meno valide, che offrono la formazione per questo lavoro così importante. A tutti fa piacere guardare un barman acrobatico che prepara cocktail facendo roteare bicchieri, bottiglie e ingredienti sopra la propria testa. Ma prima di questo, una persona che si avvicina a questa professione deve acquisire una grande conoscenza di ingredienti, materiali, ricette, dei possibili mix, e ovviamente conoscere perfettamente tutte le bevande, i liquori ed i possibili accoppiamenti.
Dopo di che è importante che il perfetto barman abbia spiccate doti gestionali e organizzative, per riuscire a gestire efficacemente anche le situazioni più complesse con tante persone che ordinano cose diverse e che, spesso, non hanno molta pazienza per aspettare. Ovviamente simpatia, buon gusto e inventiva sono qualità molto apprezzate che, se aggiunte ad un’adeguata preparazione, possono trasformare il locale in cui il barista lavora in uno dei più frequentati della città: il passaparola rimane sempre la migliore strategia pubblicitaria!
Se poi in occasioni particolari si aggiunge a queste capacità anche l’abilità di effettuare giochi acrobatici per deliziare i clienti, allora tanto meglio. Questo senza dubbio renderà il nome del club, o del casinò, ancora più in voga, e le mance tintinneranno nei piattini quanto le vincite dei giocatori ai tavoli.









